PHILOS
Poste Italiane
Milan Design Week 2026
Philos nasce come un oggetto domestico e simbolico, un salvadanaio morbido che custodisce non solo monete: raccoglie memorie, gesti ancestrali e autonomia femminile.
Pensata per la mostra “IL RISPARMIO POSTALE DAL SALVADANAIO AL FRANCOBOLLO – Il design dei salvadanai e dei francobolli dedicati al risparmio postale tra storia, funzionalità, valore etico ed estetico”, ideata e curata da Giulio Iacchetti, deriva il suo nome, dal greco antico: è la radice di “filo”, ma anche di philéo, “amare”. Significa “amico”, “colui che ha affinità con”. Philos è dunque amico delle donne, custode silenzioso di storie di ingegno, ricerca di autonomia e libertà.
Nel passato, alcune donne celavano i propri risparmi all’interno di gomitoli o matasse di fili: piccoli tesori riposti con discrezione e astuzia. In un sistema patriarcale che spesso negava loro l’autonomia economica, quel gesto diventava una forma di resistenza: nascondere per preservare, occultare per affermare.
Philos si ispira a questo gesto antico e lo reinterpreta nel linguaggio del design contemporaneo: un salvadanaio morbido a forma di gomitolo realizzato con la tecnica dell’uncinetto, in cui, tra un punto e un’altro, si apre una fessura utile per inserire o togliere il denaro.
La sua forma richiede un gesto lento: il denaro si perde tra i punti, custodito da una “matassa” complessa: Philos è un salvadanaio morbido che parla di libertà, appartenenza e autodeterminazione, dove tutto s’ottiene attraverso l’uso di gesti lenti e gentili.
Materiali: Cotone 100%
Uncinetto: maglia bassa
Ferri: maglia rasata
Finezza: 4
Progetto allestimento Studio Giulio Iacchetti
