TAVOLA FEM
La cassetta degli attrezzi femminista
LatoB Milano, 2026
L’ allestimento TAVOLA FEM creato per la mostra “La cassetta degli attrezzi femminista” ripensa la tavola che, da elemento statico del servire a dispositivo di creazione, cospirazione e sovversione. Una tavola dal piano simbolicamente trasparente, che diventa visibile nel suo incontro con gli oggetti che, in maniera flessibile, compongono e scompongono racconti sui piani espositivi, grazie ad un sistema di fissaggio composto da occhielli e coulisse, tipicamente d’uso tessile.
Ma la tavola della mostra “la cassetta degli attrazzi femminista” invita a scoprirlo anche su piani e altezze non convenzionali: infatti le sue gambe sono allungabili, mentre alcuni oggetti penderanno in sacche appese sotto il piano del tavolo stesso.
Così, la mostra sarà sempre diversa, e capiterà che ci inviterà ad esplorare gli oggetti della collezione col naso all’insù, oppure ci chiederà di piegarci sulle ginocchia per sbirciare sotto.
“La cassetta degli attrezzi femminista” è una mostra di una trentina di oggetti e i loro racconti, per dimostrare la dimensione attiva, vitale, partecipativa dei femminismi alla produzione materiale dei loro oggetti. Il percorso presenta oggetti anonimi e open source, diy e invenzioni, oggetti prestati, ritrovati, prodotti per l’occasione, che attingono a diverse latitudini (dalla West Coast americana alla Repubblica Federale Tedesca, dal Sudamerica fino alla Palestina) e diversi momenti storici (dalle Suffragiste ai nostri giorni). Ci saranno oggetti per l’autocura, la protesta, la salute sessuale riproduttiva, fino all’autodifesa e la lotta femminista, oggetti che mettono al centro il quotidiano e il domestico come terreni di militanza.
Progetto allestimento di Denise Bonapace
Progetto grafico di Carlotta Albiero
Realizzata in collaborazione con Associazione Comunità Il Gabbiano ODV e il supporto di Medici del Mondo
